previous arrow
next arrow
Slider

Mercoledì 3 giugno 2020 – Diventare Grandi risponde…

Mercoledì 3 giugno 2020 – Diventare Grandi risponde…

Buongiorno, sento pareri contrastanti sull’utilizzo del girello, alcuni pediatri lo sconsigliano, altri dicono per poco tempo può essere consentito. Volevo chiedere, se era possibile, un parere dalla psicologa e dalla psicomotricista per capire eventuali scompensi che può causare. Grazie

Risponde ANNALISA DE NARDO psicomotricista

Gentile mamma, io sono contraria all’uso del girello anche solo per poco tempo , lo sconsiglio quindi e le spiego perchè. Prima di arrivare al cammino autonomo il bambino attraversa delle fasi e sperimenta delle condotte che sono estremamente importanti per il suo sviluppo psicomotorio: gattonare, sedersi, alzarsi, stare in equilibrio in posizione eretta , passare da una posizione all’altra. Il girello impedisce la sperimentazione di tutto ciò ; non favorisce inoltre una corretta costruzione dello spazio, evita le cadute e le collisioni che invece devono essere sperimentate dal bambino al fine di ritrovare il suo assetto posturale , ritarda l’acquisizione di un buon equilibrio , ritarda il cammino e talvolta può comportare il cammino sulle punte (toe-walking) e problemi alla colonna. Detto ciò credo sia più utile creare un ambiente che permetta al bambino di alzarsi, spostarsi liberamente appoggiandosi da un supporto all’altro, e mettergli a disposizione sedie, carrellini o supporti da spingere in avanti per poter muoversi nello spazio in equilibrio. Nella fase che precede il cammino autonomo il bambino sperimenta il mondo da una prospettiva nuova cioè quella della stazione eretta muovendo i primi passi nel mondo. Non mettiamo quindi “una barriera “ che lo separa da ciò che lo circonda, ma lasciamolo libero di sperimentare !