previous arrow
next arrow
Slider

Mercoledì 24 giugno 2020 – Diventare Grandi risponde…

Mercoledì 24 giugno 2020 – Diventare Grandi risponde…

Buongiorno, sono mamma di tre figli: due bambine di 4 e 10 anni e un bambino di 12 anni. In questi ultimi mesi ho visto un grande cambiamento in mio figlio e vorrei un consiglio. Sta vedendo il suo corpo crescere in fretta, in pochi mesi è cresciuto in altezza e tende a controllarsi troppo nel mangiare. Questo suo controllo con il cibo mi spaventa, un ragazzo alla sua età ha bisogno di nutrirsi per crescere in armonia. In più lo vedo molto poco disposto al dialogo, al sorriso, e tende a non guardare negli occhi quando parla. Siamo preoccupati per questi cambiamenti, cosa possiamo fare? Grazie per l’attenzione.

 

Risponde ISABELLA BERALDO Psicologa , Psicoterapeuta

Buongiorno, in questi casi è fondamentale restare in ascolto e in osservazione costante per ottenere più informazioni possibili rispetto ai comportamenti alimentari e relazionali del bambino.
Avvicinandosi all’adolescenza, vanno tenute in considerazione le variabili emotive e psicologiche tipiche del periodo, senza abbassare la guardia sopratutto rispetto a disagi che perdurano nel tempo.
Qualora alcuni sintomi dovessero mostrare una certa insistenza e durata o dovessero ripresentarsi ciclicamente, l’osservazione da parte di un esperto diventa fondamentale per comprendere se si stia strutturando una risposta nevrotica ad alcune situazioni di vita che il soggetto non riesce a risolvere e sulle quali non si esprime verbalmente.
Ricordiamo che il sintomo funziona da segnale ed è l’occasione, per il soggetto, di portare alla luce qualcosa su cui lavorare.
Il sintomo si presenta come punto di partenza e, in quanto tale, va considerato e trattato.
Nello specifico del disagio alimentare, è consigliabile non insistere sul cibo, ma iniziare a comprendere che si andrà a lavorare su contenuti che nulla avranno a che fare con esso.